BIM

Da molti anni (1970) esistono software, gruppi di lavoro e “teste” che si muovono verso la tecnologia Building Information Modelling :BIM.

Che cos’è?

E’ un nuovo approccio multi disciplinare alla progettazione edilizia, che permette un notevole rispermio di tempo durante la costruzione, variazione e gestione nel tempo di un progetto/edificio.

Per semplificare diciamo che in fase di progettazione si disegna tutto il possibile: muri, solai, pavimenti, finestre impianti etc. etc.,.

La fase più importante, e che ripaga maggiormente, e che a mano a mano che si definiscono le caratteristiche tecniche, costruttive, di costo degli elementi queste vengono integrate all’interno del modello tridimensionale.

Quindi il progetto non è statico ma dinamico ed in continua evoluzione ed ad ogni oggetto vengono associati dati, come descrizioni tecniche, portate, caratteristiche materiali etc, che possono venire successivamente interrogate e riportate in report, elenchi etc.

Oltre alla fase di costruzione/realizzazione il BIM ci affiancherà nel processo di gestione/controllo/aggiornamento dei nostri edifici tenendo aggiornato il modello si avrà la banca dati aggiornata delle dotazioni presenti nel/i nostri edifici.

Questo aspetto noto come Facility Manager verrà molto implementato nel prossimo futuro

Diventerà obbligatorio?

Come si può leggere qui, in molti stati ( e piano piano anche in Italia) dopo aver appurato che la gestione BIM del processo edilizio porta a notevoli vantaggi economici, di gestione delle risorse e degli immobili stesso, si stanno avviando delle politiche che rendano obbligatorio l’uso di questa filosofia.

La filosofia del programma si basa su elementi che compongono l’edificio: muri, solai, tetti, porte pilastri etc si ad arrivare alle tubazioni per adduzioni e/o scarichi, canne fumarie, interruttori, apparecchi etc. etc., ognuno di essi è una “famiglia”.
Esistono diversi siti dove reperire famiglie e sempre più produttori offrono i loro cataloghi sotto forma di file di Revit:
Revitlandia
RevitCity
Autodesk
BimObject
oltre al materiale disponibile in rete vi è l’infinita possibilità di creare ex novo delle famiglie personalizzate:
Finestre
Porte
Arredi
Pilastri

Lo studio da diversi anni ha iniziato ad utilizzare il software Revit dell’Autodesk, per seguire l’evoluzione di questo nuovo approccio alla progettazione e gestione del progetto.

Ciò ha comportato lo studio e l’evoluzione di singole famiglie di elementi